Morire in primavera

Recensioni editoriali

Morire in primavera

Non si può dubitare che Rothmann voglia impadronirsi della nostra attenzione perlopiù con il continuo particolare dei dialoghi che, sostenuti da una semplicità malinconica, sono centrali e annientano la tiepidezza tanto contraria alla sacralità della Memoria.

E’ inevitabile pensare a Remarque, a “Niente di nuovo sul fronte occidentale” [...].