L'incredibile cena dei fisici quantistici

Recensioni editoriali

L'incredibile cena dei fisici quantistici

[...]posso dirmi grato alla Greison per essere riuscita a destare il mio interesse per la materia, che prima conoscevo solo di nome, e giudico molto opportuna l’iniziativa di aver ricavato dalle sue ricerche anche uno spettacolo teatrale, “1927 Monologo Quantistico”, al fine di portare in giro per l’Italia le storie di questi uomini eccezionali e coraggiosi.

Man mano che il materiale originale trovato in archivio cominciava a comporre un quadro coerente, a partire dai foglietti che documentano lo scambio di idee anche acceso sulle nuove teorie, l’autrice aggiungeva al racconto particolari “immaginari” ma “verosimili”: [...].

Gabriella Greison ha ricostruito i dialoghi, i battibecchi, le litigate, ha tradotto lettere, resoconti, ha fatto due anni di ricerche a Bruxelles, tradotto resoconti dai faldoni…e questa è l’unica e sola ricostruzione della cena dei fisici avvenuta alla Taverne Royale di Bruxelles, quel 29 ottobre 1927.