Il danno

Recensioni editoriali

Il danno

E’ disperante e delirante. Corpo, mente e cuore vengono consumati dall’avidità emotiva; il blackout della ragione in favore di un sentimento egoistico e distruttivo.

Il peccato, che si colloca temporalmente tra il successo de Il danno e il più cupo L'oblio, propone in una chiave originale il crinale sottilissimo e pericoloso che separa amore e odio, emulazione e desiderio di unicità, piacere e sofferenza.