L'esercizio del distacco

Recensioni editoriali

L'esercizio del distacco

In circa centosettanta pagine l’autrice triestina racconta un mondo che è perfetto perché retto da una prosa mai banale, precisa, evocativa e non fumosa; una prosa che tiene conto della misura della poesia, che è il mondo da cui Tolusso arriva e che non dimentica.

Mary Tolusso è efficace nel rendere atmosfere e personaggi, con realismo. Una scrittura nitida, essenziale, a tratti sognante, evocativa come solo certi racconti di Murakami sanno essere.

Mary B. Tolusso costruisce con “L’esercizio del distacco” un romanzo di formazione bello e straziante. Un libro che contiene in sé la malinconia infinita del ricordo, la forza seduttiva della poesia, la geometrica tentazione del vivere.