La scomparsa di Stephanie Mailer

Recensioni editoriali

La scomparsa di Stephanie Mailer

La vera protagonista, in questo che è un grandioso thriller corale, è proprio l’opaca cittadina di provincia e il suo festival teatrale, evento di richiamo turistico e quindi di guadagno, ma anche palcoscenico per piccole e grandi vanità, occasione per realizzare un sogno o colpire a tradimento.

Dicker eccede soltanto nelle qualità che l'hanno reso famoso. La curiosità viene stimolata continuamente: si mostrano i tasselli mancanti (che vengono nascosti subito dopo), mentre le chiavi di lettura si moltiplicano.

Trovare l’assassino e scoprire che fine ha fatto Stephanie diventano una questione d’onore per la coppia di inquirenti, e per chiunque si avventuri nella prima delle 700 pagine.