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Il libro di Jade

La saga Vanir non è solo un romanzo.. ma la porta per un mondo!


La vendetta delle single

Una lettura decisamente estiva, quando l'afa del pomeriggio priva della voglia di incontrare il resto del mondo per catapultarsi nella vita di qualcun altro.


Gauntlgrym

Un’occasione unica per i fan di Drizzt e di Salvatore, di riprendere in mano una saga dai contorni epici, ma anche una grande possibilità per i nuovi lettori, intrigati da un ciclo che nasce dalla penna di un artista capace di vendere milioni di copie nel mondo e i cui libri sono regolarmente comparsi nella lista dei bestseller del New York Times.


Distruggi Cartagine

La storia sembra a tratti un romanzo epico, quasi che Gibbins voglia strizzare l’occhio ai grandi poemi storici del passato, [...].


Figli dell'estate

Emozionante e sorprendente, costruito con un crescendo che ammalia.


Ostracismo

Prendendoci per la gola, tra un sorso di vino e un piatto di carciofi (meglio quelli senza ricina), Veit Heinichen ci fa conoscere non solo una Trieste dal tessuto sociale molto diverso da quello, idealizzato, di un tempo, ma anche l’ipocrisia, il falso perbenismo, il dilagante razzismo e la pericolosa deriva verso destra della città che una volta veniva portata ad esempio come un ‘melting pot’ italiano.


La grazia del demolitore

C'è questa cosa nei libri di Bartolomei, come se vivesse in un mondo sporco che però riesce a vedere più pulito.


Siracusa

Autrice avvezza, quindi, al tono brillante, Ephron con Siracusa mette in scena però un’opera di livello superiore, mescolando un grande romanzo americano (scomodiamo anche McInerney e Leavitt? Scomodiamoli), un affresco dell’Italia e soprattutto una tragedia greca: non può essere un caso, infatti, che l’ambientazione sia Siracusa.


Jugoslavia, terra mia

Il titolo non tragga in inganno: non c’è “jugonostalgia”, quel sentimento divenuto moda e diffuso nelle ex repubbliche, soprattutto in Croazia, di andare alla ricerca di quanto c’era di bello nel passato federale,
nel libro di Vojnovic. Viceversa lo sguardo beffardo del protagonista, che investe le architetture grigie o kitsch o le persone con le quali sente di non avere nulla in comune, constata l’incolmabile abisso tra la Slovenia e resto della Jugoslavia.


I cento colori del blu

I cento colori del Blu é un libro unico, carico di emotivitá, con personaggi concreti, reali, descritti con cura certosina e che colpiscono il lettore.


Quella mattina di luglio

Un giallo lento, con brevi dialoghi, dove gran parte dello spazio è riservato alle riflessioni di Prati, che assiste allo sfascio della società in cui vive. Siamo nei frenetici giorni che precedono il 25 luglio 1943, data in cui viene fatto cadere il governo di Mussolini e dichiarato fuori legge il partito fascista stesso.


Le quattro donne di Istanbul

Le quattro donne di Istanbul è una storia assolutamente da leggere per chi ama viaggiare attraverso la lettura e conoscere nuove culture, l'autrice in questo è sublime: riesce ad integrare completamente il lettore nella storia, rendendo la lettura una vera e propria esperienza a trecentosessanta gradi.


Il pozzo della solitudine

Il maggior valore di Il pozzo della solitudine, al di là del suo valore letterario, è proprio quello di aver fatto dire a Stephy Gordon "esisto", e sono un essere umano come tutti, ho diritti e doveri come tutti, il vostro odio è illogico, non chiedo tolleranza (è troppo poco) ma rispetto.


Il pane del ritorno

Un mondo ricco di colori forti, di orizzonti a perdita d’occhio, ma anche di una solitudine quasi metafisica, a volte. Sonia riesce a vivere intensamente tutto questo, e con la sua memoria prodigiosa lo racconta come fosse una specie di fiaba, non sempre briosa e non sempre confortante, ma ancora viva nella voce narrante malgrado la lontananza nel tempo, nello spazio geografico e in quello dell’anima.


Siracusa

La Ephron tratteggia mangnificamente i suoi personaggi, rendendoli vivi e reali al punto di farceli disprezzare, compatire e odiare, come fossero quei vicini di casa o quei colleghi che conosciamo da anni, di cui sappiamo parecchio ma di cui non riusciamo mai a diventare veramente amici.


L'ombra della paura

E’ un mondo di paura quello che Kurbjuweit evoca con maestria davanti ai nostri occhi, un filo sottile ma tenace a legare l’infanzia del protagonista, in una Germania ancora fresca delle macerie belliche, e la sua maturità in un paese di pacifico benessere.


La memoria dell'albero

[...]una sorta di diario, diviso in undici capitoli che assomigliano a scene teatrali, schizzi tratteggiati con il candore e la perspicacia dell’infanzia, con la curiosità di chi non è mai sazio di favole e di parabole.


Inviata speciale

[...]delicata parodia dei thriller d'azione, spy-story molto più simile a Il grande Lebowski dei fratelli Coen che ai libri di Ian Fleming che hanno ispirato la saga di James Bond.


La bibliotecaria

Un romanzo pieno di misteri da scoprire, tra apparizioni, sparizioni, bugie, dicerie e segreti, che saprà regalarvi delle piacevolissime ore di lettura!


Fiori per Algernon

“Fiori per Algernon” rappresenta una riflessione profonda e superba sull’intelligenza, sul desiderio di essere accettati, sul rapporto tra intelligenza e infelicità. A mio parere è uno dei racconti più brillanti che siano mai stati scritti sulla genialità.