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Il mio cane del Klondike

Libro di passioni forti, radicate, e di impareggiabile verità, “Il mio cane del Klondike” di Romana Petri (Neri Pozza editore) non è però solo la storia, esilarante e al tempo stesso tragica, di Osac [...].
Questo libro di Romana Petri è invece un viaggio nella inesorabile scoperta della maternità, che Romana si trova a vivere – e non a caso – proprio dopo aver adottato il suo ingombrante amico a quattro zampe.


Giallo all'ombra del vulcano

Segreti taciuti, verità dette a metà, sospetti, ricerche e colpi di scena, in queste pagine si trova tutto questo ed anche di più. E' l'atmosfera particolare che colpisce e rimane incollata addosso, rendendo questo giallo un libro che va oltre l'indagine.


L'esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme

[...]ha uno stile talmente fluido che risulta impossibile staccarsi dalla lettura e dalla storia di questi bambini cresciuti troppo in fretta e che hanno creato una nuova sgangherata famiglia.


Nel nome di Allah

Tra i meriti del libro, l’attenzione storica e il fine didattico: la descrizione delle correnti dell’islam, dalle principali (sunnismo e sciismo) alle minoritarie (dagli alawiti ai sufi), permette di dare le coordinate e tracciare i confini di una realtà variegata. Il tutto all’interno di un percorso storico dall’Islam dalle origini all’opera ideologica dei più influenti intellettuali e imam.


Rebel. Il deserto in fiamme

Da quanto non leggevo un fantasy davvero bello e coinvolgente? Un fantasy di quelli brevi ma intensi, che finisci nel giro di poche ore preso come sei per la bellezza dei personaggi, dell'ambientazione, delle avventure e delle situazioni? Be' risposta piuttosto semplice: Da ormai troppo tempo!


La chimica della bellezza

[...]quest'opera è una specie di ode all'umanità delle nostre vite, vite che, non per forza, debbono essere eccezionali come quelle dei grandi uomini della chimica ma che, anche nella loro "particolare normalità", possono trovare stimoli, affetti e ideali fortissimi.


Un regalo che non ti aspetti

[...]benché non accadano colpi di scena ma sia tutto quasi scontato dall’inizio del libro, l’idea che un benefattore se ne vada in giro per la città a distribuire segretamente queste buste contenenti denaro, e a seguito delle cui azioni molte persone, luoghi, case e istituti, continuino ad esistere, offre al lettore la possibilità di continuare.


Era il mio migliore amico

Un thriller quindi, interessante e intrigante, raccontato a più voci, dove molto non è come sembra, ma che parla anche dell’oggi, della realtà che si preferiscono ignorare, delle difficoltà dell’integrazione ma anche di quella, eterna, del crescere e trovare un posto nel mondo, sempre che uno ci riesca poi a diventare adulto.


La bruttina stagionata

Marilina Labruna, questa sorella Materassi emancipatissima e sagace, alle cougar fa – mi si permetta – un gran gesto dell'ombrello.
E ci consegna una storia in cui finalmente il femminismo (che rimane, grazie al cielo!, sottotraccia) non è stucchevole, il woman power non viene mai citato neanche una volta, l'orgoglio della donna alfa non esiste all'orizzonte.


Lucky

Leggere questo libro non è stato facile. Ho conosciuto Alice Sebold grazie al suo bellissimo libro Amabili resti, e solo in seguito ho scoperto che in quella storia così toccante c'era il fantasma di un'esperienza di vita reale, un'esperienza traumatizzante per qualsiasi donna, che lei ha voluto raccontare fedelmente in questo libro. Credo sia stato davvero duro per lei ricostruire l'incubo che ha vissuto, è stata molto forte e molto coraggiosa ed è impossibile non apprezzare questo.


Sesso e apocalisse a Istanbul

[...] è in verità una parabola feroce e cruda sulle ferite che oggi dividono Occidente e Islam. Spietata, perché si incarna nelle vite e nei fatti di gente comune, e li dilania: Giona, Vero, i loro amici sia italiani che turchi. Tipi diversi, ma tutti ugualmente in bilico tra spirito e carne, religione e sensi.


Distanza di sicurezza

Il plot è una serrata inchiesta a piani incrociati. I flash back romani si mescolano ai colpi di scena sulle strade e nelle foreste dei Castelli, dove - senza enfasi e truculenza - anche le armi da fuoco e la violenza fisica fanno la loro parte.


Lo spirito della fantascienza

Per chi voglia capire come, dai tentativi degli esordi, Bolaño sia riuscito a costruire in breve tempo una poetica personalissima e un’imponente cosmogonia che sembra ancora in espansione, il lettore affezionato può adesso leggere Lo spirito della fantascienza, [...].


Augustus

Magnifico proprio per il suo essere cosa diversa da un testo storiografico, per la sua capacità di interpretare, rimodellare, se necessario tradire la verità storica. Non però per il puro piacere del gioco, né perseguendo l’estetica della contaminazione dei linguaggi.


Fiori sopra l'inferno

Ilaria Tuti eccelle nelle descrizioni della natura selvaggia delle sue montagne, la sua prosa è elegante, ricca e molto matura.


Le stanze dell'addio

Questo libro ha qualcosa in più rispetto ai pur ottimi romanzi italiani che ho letto negli ultimi anni, una qualità che alza il livello letterario di un’ottava. A prescindere dal contenuto, che da solo basterebbe, ha una densità di scrittura che pochissimi romanzieri raggiungono.


Ready Player One

Un regalo questo di Cline a decine di appassionati, neofiti che leggendo queste pagine si sentiranno parte del mondo descritto…

I’m Ready Player one.


Questa sera è già domani

Scritto per adulti, adattissimo anche ai ragazzi per il tono diretto, l’accuratezza della ricostruzione, la suspense.


Le stanze dell'addio

Che il dolore sia qualcosa che ci rende unici a noi stessi, Selvetella lo dimostra nel modo in cui attraversa questa tragica esperienza. Perché ci è chiaro fin da subito che il suo è un viaggio, ma che avviene a cose già avvenute, quando ogni strada sembra un vicolo cieco, quando ciò che si è perduto è prima di tutto se stessi, il proprio stesso nome.


Fiori sopra l'inferno

[...]usa gli ingredienti tradizionali del genere (l’incipit col ritrovamento di un cadavere, un ispettore trasferitosi da poco, forse per fuggire da qualcosa, il passato che ritorna a tormentare) e ne ricava un romanzo d’esordio originale, sostenuto da una grande padronanza descrittiva, avvolgente, e da un lessico ricco.