Recensioni editoriali

Biografie & Autobiografie / Recentemente aggiunti

Ordina

Recentemente aggiunti

Data di pubblicazione

 

Periodo

Sempre

Questo mese

Questa settimana

 

Categories

Tutto

Romanzo

Polizieschi & Mistery

Thrillers

Fantasy

Fantascienza

Biografie & Autobiografie

Lucky

Leggere questo libro non è stato facile. Ho conosciuto Alice Sebold grazie al suo bellissimo libro Amabili resti, e solo in seguito ho scoperto che in quella storia così toccante c'era il fantasma di un'esperienza di vita reale, un'esperienza traumatizzante per qualsiasi donna, che lei ha voluto raccontare fedelmente in questo libro. Credo sia stato davvero duro per lei ricostruire l'incubo che ha vissuto, è stata molto forte e molto coraggiosa ed è impossibile non apprezzare questo.


Elizabeth Jane Howard. Un'innocenza pericolosa

Un libro che chi ha amato i Cazalet deve leggere assolutamente. E’ come immergersi nella trama di un romanzo e ritrovare i personaggi che ci hanno fatto compagnia ed offre anche una chiave di lettura, del tutto nuova, per capire meglio i protagonisti di questa numerosa famiglia.


Una famiglia pericolosa

Per leggere una storia ben fatta, e senza tanti fronzoli, di Carlo e Nello Rosselli, della loro famiglia, di Giustizia e Libertà, del «socialismo liberale», dell'Ovra mussoliniana, dell'antifascismo italiano ai tempi del Dux e del fascismo ai tempi delle carceri, del confino, delle persecuzioni, degli attentati e delle condanne a morte, ci vuole uno storico straniero e per così dire «disorganico» alle tradizioni politiche e culturali dell'Italietta.


Imperdonabili

Un album, comunque, abbastanza pieno e ricco che colma due carenze che hanno spinto l’autore a comporlo: l’incomprensione della grandezza di chi “vale davvero” e l’incapacità di serbare la memoria condannando alla labilità coloro che hanno avuto un ruolo tutt’altro che secondario nella formazione di una coscienza civile ed in qualche modo sono stati i guardiani dell’esperienza conoscenza, le sentinelle davanti al passato.


Il bambino che disegnava parole

Un’opera che coniuga letteratura e utilità. Un manuale in forma narrativa, che riesce nell’intento tutt’altro che scontato di divulgare contenuti scientifici attraverso un racconto avvincente e ben scritto.


Da Mosca al Mar Nero

Sebbene la trama, raccontata così, possa risultare di una tristezza disarmante, la sensazione che si ha leggendo il libro è assolutamente opposta: ci si diverte, Teffi ha una gran sarcasmo, sottile e spiritoso.


Caro mondo

Libri come Caro mondo mostrano tutto il loro essere necessari in quanto accompagnano il lettore dentro le vite di coloro che, troppo spesso, vengono indicati indistintamente come civili, sfollati, rifugiati, migranti… mentre sono delle persone, abitanti, popoli, vite anche molto giovani con diritti quotidianamente violati, calpestati, ignorati.


Sei donne che hanno cambiato il mondo

Lontano da ogni ambizione enciclopedica, ha il merito di restituire vibranti biografie di scienziate che la Storia ha sepolto nella polvere degli archivi: fisiche, astrofisiche, chimiche. Solo sei, personalissima selezione dell'autrice, che non vuole competere con Wikipedia bensì far capire come le vicende delle vite vere, personali e professionali, [...].


Il bambino che disegnava parole

Con linguaggio semplice, chiaro, limpido, credibilissimo, fluido e ben articolato, attraverso un ritmo sostenuto e coinvolgente, Francesca Magni emoziona e fa riflettere.


Paesaggi e personaggi

Il suo è un viaggio con la mente e il corpo: tra Italia, Europa, America, e Oriente, un giro del globo alla ricerca del cerchio che racchiude l’anima.


Bobi Bazlen

Cristina Battocletti avvince il lettore dentro un viaggio attento al dettaglio, tra epistolari inediti, - sorprendenti ritrovi di passeggiate nell’intimità delle persone - e notevoli intuizioni culturali; e soprattutto entra dentro il gioco delle coincidenze e dell’inafferrabile, intrecciato alla vita di chiunque, ma di potenza sovversiva in quella di Bazlen, grazie alle sue geniali debolezze.


Come un fucile carico

Ma attenzione, questa non è una semplice biografia, bensì un viaggio lungo un intero secolo tra le generazioni dei Dickinson e di coloro che a loro si sono legati.


Da piccola ero Down

La storia semplice, sincera e narrata con naturalezza, di una famiglia in cui la nascita di una figlia con sindrome di Down determina – inevitabilmente – un cambiamento di prospettiva, un riordino delle priorità e la maturazione di sensibilità impreviste e inattese.


Bobi Bazlen

Bazlen sembra un personaggio letterario. Lui che non ha scritto nessun libro in vita, è diventato il protagonista di libri, ma sempre difficile da definire.


Cattiva fede

Cattiva fede permette di spiare tra le parole del testo e di incrociare lo sguardo dell’autore. Follett racconta di sé, della sua famiglia, del suo punto di partenza, e, soprattutto, del sua costante corsa, prima per fuggire dalla fede, poi per cercare di raggiungerla nuovamente.


Poteri forti (o quasi)

nevitabile il confronto con certo giornalismo di oggi, approssimativo quanto a ricerca delle fonti e spesso fastidiosamente gridato.


Volevo tacere

L’orgoglioso legame di Márai con la sua nazione è un elemento di fascino del libro, forse anche perché, conoscendo noi generalmente poco di essa, veniamo situati in un punto d’osservazione originale, interno a quello che per noi si configura come un paese culturalmente lontano, [...].


Partigiano in camicia nera

Non si danno giudizi personali, né si scade in quello che può essere definito una sorta di “moralismo storico” ma si indicano con nettezza i torti e le ragioni, seppur segnati dai travagli e dalle sofferenze di ognuno di cui va tenuto il massimo rispetto, [...].


Padre Mosè

Il racconto è dettagliato, tuttavia oltre alla biografia dell'autore che si fonde alla politica e alla cronaca degli ultimi anni, il libro ha un respiro più ampio che scuote le coscienze ed emoziona e fa riflettere ogni giorno.


Cane bianco

Cane bianco, pubblicato nel 1970, è un libro di un’attualità sconcertante. E’ la storia di un cane ma anche una riflessione sul razzismo, sul potere e sui poteri, sulla natura umana ed un prezioso reportage sull’America del Black Power.