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Le dodici vite di Samuel Hawley

Uno degli elementi che ci fa dire “questa persona ha talento!” quando si tratta di scrittura è la capacità di saper riadattare elementi e temi vecchi, già visti, secondo nuovi schemi narrativi.


Ragazzo di Manhattan

Lo stile è preciso ed essenziale, con pochi fronzoli, come dovrebbe essere il buon giornalismo, e scorre, scivola via come un ritmo jazz, come l’ultimo whisky, quello che non dovevi bere e che fa finire troppo presto la serata e la lettura.


Il rispettabile signor H.M. Pulham

Senza voler citare Winckelmann e le sue convinzioni in merito all’arte classica, in realtà il protagonista, tratteggiato benissimo dall’autore, John P. Marquand, romanziere di rara raffinatezza, è un individuo alle prese con la sua coscienza, e col peso delle convenzioni. L’ironia è il filo conduttore di questo libro [...].


Lo sposo importato

A sorpresa le pagine finali riescono a mettere insieme l'amore ormai impossibile dell'autore per il suo antico mondo e lo scetticismo verso l'inevitabile presente secolare. Si sorride fino alla fine per l'invenzione letteraria di Cahan, ma costa caro.


La casa in mezzo al mare

[...] è un libro da leggere quando ci si sente giù di morale e si cercano parole che riaprano il nostro cuore alla speranza.


Il lido

Le vicende narrate ne “Il Lido”- a tratti drammatiche, a tratti romantiche, a volte buffe (...)- sono quelle di un microcosmo in cui la piscina serve da collante, è lo spunto per ravvivare la solidarietà, è il denominatore comune che unisce giovani e anziani nell’esercizio fisico.


La casa del gigante

Un’opera scritta con lievità e profondità chirurgica, ricca di forza estetica, ma soprattutto di tanta umanità.


L'orso

E’ un romanzo molto piacevole da leggere e nonostante la drammaticità del tema trattato, non è presente quella tensione che genera angoscia e infastidisce la lettura. Il tutto viene filtrato, infatti, dall’incoscienza e la genuinità tipica dei bambini.


La giornata del naso rosso

Lo stile e le invenzioni linguistiche, magistralmente resi dalla perfetta traduzione di Antonio Parente, sono la cosa più notevole del romanzo e fanno desiderare la traduzione in italiano di altre opere di questo brillante narratore.


Le dodici vite di Samuel Hawley
Il Tiro : Le dodici vite (06 Agosto 2018)

[...]un racconto che sa coniugare le atmosfere del thriller ai temi del romanzo di formazione, l’affetto di un padre alla violenza e al sangue, un racconto che staglia, nitido ed indimenticabile, il ritratto di due personaggi impossibili, eppure così veri.


Il cantante nella notte

I suoi personaggi hanno quella creatività innocente che li rende impermeabili all'oblio. La sua terra è lastricata di sangue e nel contempo è luce dell'alba che imprigiona sogni notturni. E quei sogni diventano narrazioni, storie, visioni surreali.


Fate finta che io sia il diavolo

[...]un racconto lungo pieno di ironia, un po’ riflettendo col sorriso sulla ingannevole fiducia eccessiva riposta nel sapere – ma più probabilmente irridendo la presunzione e la saccenteria -, un po’ giocando con il variegato patrimonio di curiosità della cultura locale, di un sud sempre prodigo di aneddoti e vecchie storie in bilico tra Storia, leggenda e tradizione.


Quarks!

“Quarks” è un ottimo romanzo perché ci racconta tutto questo attraverso una ironia quasi feroce che ricorda il raffinato sorridere di certi passaggi de “La versione di Barney”, alcune immagini del “Grande Lebowski” e la grandezza amara delle ceneri del Bassani dei “Finzi Contini”. Un romanzo che innalza un’unica grande preghiera: ascoltatevi, ragionate con l’istinto e gettate le maschere in quel fuoco ardente che è la follia.


Credere al meraviglioso

[...]un romanzo unico, sublime nel senso etimologico del termine, sotto la superficie dell’acqua, della banalità delle cose e del nostro tempo arrogante.


La distanza tra le stelle

Lo stile, infine, corona il tutto: scarno ed essenziale, così come scarni ed essenziali sono i due grandi luoghi in cui l’autrice ambienta il suo romanzo. Un romanzo che merita di essere letto, che merita di essere ascoltato, che merita di essere visto.


Sei a zero

Ogni personaggio è ben caratterizzato, con i suoi difetti, i suoi pregi, i suoi tic, anche verbali, che diventano uno spasso perché è facile l’identificazione delle varie “specie” umane a cui siamo messi a confronto quotidianamente.


Il lido

Il lido è una storia di persone e di luoghi che in ogni frangente narrativo sono protagonisti attivi sotto la lente dell’attenzione del narratore e del lettore. Inoltre il romanzo della Page è un’analisi accurata di come il tempo e le esigenze economiche di una società possano trasformare i posti dove si abita, cambiandoli spesso in modo irreparabile.


Uomini e cani

Un romanzo datato 2007 che, undici anni dopo aver inaugurato una strada, quella del southern gothic in salsa mediterranea, e aver affermato la voce particolarissima del suo autore, ritorna sulla scena in un’edizione rivisitata e arricchita da un lavoro accorto sulla lingua e il dialetto.


Le dodici vite di Samuel Hawley

Le dodici vite di Samuel Hawley è un romanzo da cui ci si stacca con estrema difficoltà, sia per le capacità narrative dell’autrice (che, in inciso, sa usare con grande maestria la tecnica della suspense e del cliffhanger), sia per l’approfondimento psicologico dei personaggi, [...].


Comma 22

Tutti i personaggi siano stravaganti e particolari, e sotto quel punto di vista il romanzo è da leggere anche solo per la ventata di aria fresca che ispira nel far vedere tutti i casi umani.