Recensioni editoriali

Recentemente aggiunti

Ordina

Recentemente aggiunti

Data di pubblicazione

 

Periodo

Sempre

Questo mese

Questa settimana

 

Categories

Tutto

Romanzo

Polizieschi & Mistery

Thrillers

Fantasy

Fantascienza

Biografie & Autobiografie

Le ali della vita

Le ali della vita è si una storia d'amore, ma anche una finestra su un mondo che non sempre si ha modo di conoscere e tratta argomenti davvero molto delicati come l'immigrazione, il bullismo, le gravidanze inaspettate ad un'età in cui si dovrebbe ancora pensare a giocare e mette anche a confronto mondi diversi, mostrandone pregi e difetti.


Nemmeno con un fiore

[...]è un racconto lieve e coinvolgente, che entra con delicatezza e attenzione dentro il patologico equilibrio della famiglia violenta dove la rabbia incontrollata del carnefice incontra la paura e i silenzi delle vittime, l’incredulità, l’impotenza o la complicità di altri attori.


Nemmeno con un fiore

La violenza tra le mura domestiche nel racconto del Premio Andersen Fabrizio Silei. Descritto con tutta la delicatezza ma anche la schiettezza che lo contraddistinguono.Perché non tutte le aggressività sono uguali


Il paese dei coppoloni

Non giriamoci attorno: Capossela si conferma un cantastorie qualunque sia il suo mezzo. E non delude, se ve lo stavate chiedendo.


Per una sola volta

Non è un mistero che la Malpas sia una maestra nel creare personaggi affascinanti in bilico tra meraviglia e follia e non è un mistero il suo talento nell'immergere questi personaggi in una rete di mistero, passione e sospetto…


Finché le stelle saranno in cielo

Kristin Harmel attraverso il suo scritto ci racconta una storia familiare, una storia di donne, protagoniste indiscusse di questo romanzo, e ci parla dell'Olocausto in modo diverso dal solito, [...].


Cuore di rondine

Ed è proprio il saper inframmezzare i ricordi legati alle missioni speciali con le memorie personali che trasformano Cuore di Rondine in qualcosa di più di uno sterile, per quanto avvincente, resoconto di operazioni paramilitari.


Le anatre di Holden sanno dove andare

Giunti dà alle stampe "Le anatre di Holden sanno dove andare", romanzo sulla paura di crescere, che è anche un'accusa al mondo dei grandi. L'autrice ha 20 anni e ai dinosauri non le manda a dire...


E tu non sei tornato

Mentre scrivo, avverto quanto sia sconveniente versare parole sopra un libro tanto parsimonioso, che economizza su ogni frase, su ogni pensiero e soprattutto sul dolore, che nondimeno è soverchiante in certi passaggi.


La tombola dei troiai

Mischiare giallo e umorismo non è mai impresa facile, si rischia sempre di sbilanciarsi è tramutare il tutto in farsa, ma Marco Malvaldi ha dalla sua una leggerezza e uno stile che gli concedono di tentare questi esperimenti con pieno successo,


Muori con me

Pur essendo una prima opera, Karen Sander è molto abile nell’intrecciare passato e presente e ad infittire la narrazione con frequenti flashback, creando così un percorso investigativo complesso che cattura il lettore e una serie di dinamiche interpersonali che arricchiscono lo schema consueto del thriller.


Il ritorno del numero sette

[...]grazie al suo stile diretto e coinvolgente, e soprattutto grazie alla sua profonda immedesimazione nella storia che ha creato (o che ci sta testimoniando?!?) riesce a far rientrare immediatamente il lettore nel vivo della trama [...].


Nessuno escluso

La trama beneficia di una graduale crescita dell’intensità, che fa aumentare la voglia di portare avanti la lettura senza deludere le aspettative.
Lo spunto finale, inoltre, fa spiccare il alto il piacere della lettura.


Saper morire

L’obiettivo principale di Saper morire e?allontanare un po’ la paura della morte dalle persone, specialmente la paura di una morte dolorosa. La paura distorce la percezione, ostacola l’informazione e annulla il dialogo.


Perdonabile, imperdonabile

Sappiamo perdonare gli altri? E riusciamo a essere indulgenti con noi stessi per i nostri errori? Intorno a questi interrogativi, che riguardano qualsiasi essere umano e ne condizionano la vita, ruota il nuovo romanzo della scrittrice francese Valérie Tong Cuong, intitolato Perdonabile, imperdonabile.


Una spola di filo blu

QUALCHE critico, la terribile Michiko Kakutani sul New York Times per esempio , l'ha accusata di scrivere in fondo sempre lo stesso romanzo, altri di essere troppo latte e miele, ma è un po' come dichiararsi stufi delle Madonne del Perugino o degli ambienti chic di Henry James.


Segnali di fumo

Come ha raccontato l’autore in una intervista, i pensieri – in parte già usciti nella rubrica Posacenere de Il Sole 24 ore – nascono in buona parte come “riscaldamento” prescrittura davanti al pc al mattino. Piacevole certamente per tutti i fan di Camilleri. Che magari son anche curiosi di sapere, per esempio, la sua opinione sul successo delle Sfumature.


Tre cadaveri sotto la neve

Un giallo ben scritto che fotografa con nitidezza vizi e virtù del nostro vivere, che fissa come in un’istantanea la nostra contemporaneità fatta di luci ed ombre, di bianco e nero ma soprattutto di tanto grigio.


Milano non ha memoria. Il commissario Lorenzi indaga a Lambrate

Il dovere (o volere) pagare sempre dazio agli stilemi di opere gialle o noir statunitensi infatti spesso e volentieri comporta la stesura di un ibrido carente di personalità e spessore. Qui invece l’italianità dell’approccio è evidente, anche se lo stile purtroppo troppo spesso diviene leggermente involuto per inutili e talvolta capziose scelte lessicali che appesantiscono il ritmo.


Sulla sponda
Mangialibri : Sulla sponda (29 Aprile 2015)

L’elemento importante in questo romanzo sono le voci, voci che parlano di potere, soldi e sesso in una Spagna contemporanea e portano alla luce il realismo che il governo vorrebbe adombrare. Non c’è quindi trama da seguire, ma una voce da ascoltare per non cadere vittime della disillusione.