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Un conto aperto con la morte

Sempre con un’irrinunciabile Genova a fare da scenario, squisitamente colto, avvalendosi in sottofondo delle cupe note del Confutatis del Requiem di Mozart e di quelle squillanti di Händel, Morchio sfodera la sua zampata da «scrutacervelli esperto nel settore» [...].


Agnes
Mescalina : Christian Verzeletti (30 Settembre 2014)

La scrittura di Peter Stamm è piuttosto anonima, accenna caratteri e spunti interessanti come il rapporto culturale tra Europa (il protagonista è svizzero) e Stati Uniti (lei è di Chicago), ma non va a fondo, lasciando galleggiare le immagini su una superficie incerta in cui gli stessi personaggi vivono, vittime di un'incertezza troppo comune.


Adesso abbracciami, Brasile!

L’ex vicedirettore di Tuttosport, direttore di La7 Sport e dei Nuovi Programmi di Sky Sport trasmette al lettore una saudade per il Brasile e nello stesso tempo riesce a toccare tematiche attuali, che possono aiutare a leggere con uno sguardo diverso il gigante sudamericano.


Un animo d'inverno

Continue, inutili ripetizioni. Altre trenta pagine di Russia, Siberia, orfanotrofio Potrovka n.2 e Tatiana e avrei preso il muro a testate.


Il libro delle verità nascoste

Una storia che ha diverse chiavi di lettura, passato e presente, ricordi e rimpianti, amore e odio, mistero e un pizzico di suspense, una piacevole lettura rimarcata quando fuori il tempo è plumbeo e pieno di nubi in procinto di svuotarsi.


La frattura

Se ancora si scrivono e si leggono romanzi, ciò dipende appunto dal fatto che la maggior parte di noi non sa o non vuole arrendersi all’insondabile purezza, alla violenza dell’insensato. E dunque nella Frattura la malattia non si limita a sovvertire abitudini e certezze, ma possiede una sua forza rivelatrice.


I cariolanti
Sugarpulp : I Cariolanti (29 Settembre 2014)

I Cariolanti è un bel romanzo d’avventura, costruito in modo raffinato, non privo di efferatezze e dettagli raccapriccianti ma che ben riesce ad unire iperviolenza e bellezza formale


Didone, per esempio

[...]parla di Enea, Elena, Pericle, Temistocle, di battaglie, viaggi e città antiche con una semplicità condita da ironia che incollerebbe alle pagine anche il più refrattario dei lettori. Il tutto senza tralasciare l’accurattezza delle informazioni contenute.


Germogli

J.M.Coetzee ,un grande “fan” di Daphne Rooke, tanto da acccostare il suo nome a quello di Nadine Gordimer e Doris Lessing, dice di lei “sangue e passione nei libri della Rooke”, sottolineando la sua capacità di ritrarre la classe dominante sudafricana in modo cristallino e tagliente, senza compiacimenti, anzi condannandone senza mezzi termini la cecità morale e l’insensibilità.


Le controvacanze

Laura Zambelli del Rocino esamina venticinque soluzioni di viaggi vacanzieri e aggiusta il tiro perché siano veramente memorabili.


Il tempo della vita

in realtà non siamo davanti “soltanto” a un romanzo, bensì a un autore che mette la sua anima nelle mani dei lettori, trasformando il proprio percorso intimo e privato con un padre non facile in un libro che rappresenta in parte anche un’autobiografia.

Continua a leggere su GraphoMania: http://blog.graphe.it/libri/il-tempo-della-vita-marcos-giralt-torrente#ixzz3Eh4P4HNJ


La casa

Piace perché semplice, spontanea, genuina, non ancora costruita, schiva, sincera e davvero senza un filo di protagonismo, in un mondo in cui le ventenni di solito hanno ben altri obiettivi e ben altra aggressività.


Rete padrona

Non è un saggio incentrato sul tecno-scetticismo, questo di Rampini (il quale peraltro tiene a precisare che, anche a suo giudizio, gli aspetti positivi della rivoluzione digitale superano comunque quelli negativi). Al tempo stesso, però, occorre puntare il dito su alcune distorsioni che sono profonde, in alcuni casi perfino inquietanti.


Amin, che è volato giù di sotto

A chi apprezza i gialli di Alessia Gazzola consiglio di leggere anche quelli di Nadia Morbelli


Come un respiro interrotto

Ben vengano dunque romanzi come questo, perché l’originalità di Stassi sta nell’affrontare la sfida all’indicibile strumento-voce in tutte le sue sfaccettature, e farlo compiendo percorsi tracciati da sé e da far tracciare a chi legge, affermando il proprio stile con intelligenza, alla ricerca di una voce di scrittore in continua evoluzione.


La ragazza di Scampia

Leggendo La ragazza di Scampia le pagine si voltano sempre con una domanda in testa: “e adesso?”. Che poi è la domanda che ogni lettore dovrebbe porsi mentre sfoglia un romanzo.


Confessioni di una vittima dello shopping

Il libro è un noir e dà conto di una discesa in un inferno di griffe, solitudine e disperazione.


Dannati

Il fatto è che Dannati, il suo ultimo romanzo, a prima vista presenta tutte le caratteristiche di quelle storie sfornate da un autore specializzato in cicli (tipo, nel caso di Cooper, il ciclo della Biblioteca) che vuole svincolarsi dalla propria immagine corrente scrivendo qualcosa di autonomo, ma pur sempre connotato all’interno del solito genere: e niente, il risultato è quasi sempre una schifezza.


La donna mancina

In questa storia di una separazione coniugale, tema già affrontato dallo
scrittore nella ormai mitica "Breve lettera per un lungo addio" scritta
nel '72, c'è tutto Handke [...].


Truman Capote

La «biografia corale» che George Plimpton, fondatore della Paris Review , ha dedicato a Truman Capote (1924-1984) avrebbe avuto l'approvazione dello scrittore. Non c'è niente di concreto da imparare sull'opera, per quello bisogna rivolgersi ai lavori di Gerald Clarke, ma calza perfettamente al personaggio.