Recensioni editoriali

Data di pubblicazione

Ordina

Recentemente aggiunti

Data di pubblicazione

 

Periodo

Sempre

Questo mese

Questa settimana

 

Categories

Tutto

Romanzo

Polizieschi & Mistery

Thrillers

Fantasy

Fantascienza

Biografie & Autobiografie

La storia di Henry Esmond

Ancora oggi, per l’abilita? con cui le vicende dei personaggi sono intrecciate e inserite nell’epoca e nel luogo in cui si svolgono – il primo Settecento, nell’Inghilterra tormentata dalle febbrili divisioni politiche e religiose dell’ultimo periodo Stuart –, La storia di Henry Esmond e? considerato uno dei migliori esempi di romanzo storico.


Se mai un giorno

Vichi ci parla di umanità, di sopravvivenza e di quanto sia difficile, a volte, sentirsi adeguati nei vari momenti della nostra vita.


L'ultima volta che siamo stati bambini

I bambini e la guerra costituiscono un binomio pericoloso: è difficile essere originali, difficilissimo non cadere nel moralismo. Fabio Bartolomei però riesce, e splendidamente, con un’opera che in più punti commuove, ma che più spesso fa sorridere; (...).


Scambiare i lupi per cani

A tratti crudo, per poi riservare improvvisamente e senza preavviso momenti di dolcezza e delicatezza, solo sporcati da una velata disperazione, lo stile di Le Corre alterna registri e stili, arrivando a permettersi uno linguaggio letterario e evocativo quando descrive la natura, (...).


Falso Natale

Non è un libro che ha come obiettivo di renderci antipatico il Natale e non è nemmeno un modo per indebolire l’incanto natalizio che questo periodo porta con sé. È piuttosto uno strumento per festeggiare e sognare in modo più consapevole.


Il gioco del suggeritore

Donato Carrisi, non lo si può definire solo uno scrittore di genere, i suoi libri sono quanto mai la prova di come la letteratura non possa essere classificata. Apostrofarlo semplicemente scrittore di thriller è solo pura comodità , è bensì molto altro. Scandaglia con i suoi scritti l’animo umano e fornisce spunti che dopo ore di lettura sedimentano nella mente del lettore.


La chimica della morte

Esordio per una saga thriller che ha già le stimmate della grandezza: un protagonista 'umano, troppo umano', un'ambientazione rurale decisamente originale, e in questa prima agghiacciante avventura un killer così orribilmente normale da gelare il sangue.


Io uccido
Mangialibri : IO UCCIDO (10 Dicembre 2018)

A distanza di qualche anno possiamo dimenticare il “caso Faletti” e rendere giustizia alla sua opera per quello che è: un libro di genere di eccellente livello, che spinge avanti la pallina della tensione come se giocasse a flipper con noi lettori e alla fine vince la partita con nostra piena soddisfazione.


M. Il figlio del secolo

Alla luce di queste considerazioni si può dire che M sia, oltre che un romanzo-documentario, una sorta di romanzo-serie. È necessario però insistere sulla prima e fondamentale etichettatura: M è anzitutto un romanzo ben strutturato, ideato per reggere il peso specifico del progetto.


Il talento del crimine

Ne “Il talento del crimine” Jill Dawson usa in maniera sapiente la sua scrittura fluida e comunicativa, in modo da dare al lettore un sentore strisciante di pericolo, di tragedia imminente e incontrollabile.


La gabbia di vetro

Sullo sfondo della ‘swinging London’ degli anni ’60, un intrigante, raffinato, divertentissimo thriller intellettuale che sviscera con giocosa leggerezza e insaziabile curiosità temi come l’oppressione, la perversione, il superamento dei confini della conoscenza e i risvolti più inquietanti della passione.


Primula della sera
Nigrizia : PRIMULA DELLA SERA (07 Dicembre 2018)

La vita è un distillato di sofferenze. Saperla raccontare senza annoiare e anzi strappando spesso il sorriso al lettore, incuriosendolo e inducendolo a fermarsi sulla vicenda anche quando sembra non trovare vie d’uscita narrative, è un’operazione che non riesce a molti.


Gli amici silenziosi

Gli amici silenziosi è un romanzo che vi entrerà sotto pelle, vi sconvolgerà e vi ingannerà, (...).


Cristalli sognanti

Il tema della diversità e del suo rifiuto attraversano tutto il romanzo, ma Cristalli sognanti non è un libro sulla diversità: è un libro sull’umanità. Un’umanità che Sturgeon effonde da ogni pagina, cruda e poetica allo stesso tempo, profonda e densa di prospettive, che non può esistere nell’individualismo ma soltanto nel gruppo.


Le vedove di Malabar Hill

“Le vedove di Malabar Hill” è molto di più di un ennesimo thriller con folklore indiano. E’ un capitolo della storia delle donne e delle difficoltà che hanno dovuto (e che devono) superare in un mondo che appartiene agli uomini.


Qual è la via del vento

Diviso in due parti, il romanzo di Daniela Dawan contempla la bella dimensione intima e familiare in cui l’autrice ricostruisce la saga della sua famiglia, (...). Un viaggio, che sarà arricchito da colori, immagini, suggestioni e memorie dispiegate oggi in una città molto diversa di quella dei suoi ricordi di bambina.


Una Cenerentola a Manhattan

[...] si può leggere come una fiaba, una irresistibile storia d’amore (...) ma anche il formidabile frutto di una ricerca filologica, sociologica, antropologica, stilistica, narrativa a 360° che non mancherà di soddisfare le vostre aspettative.


Piccolo mondo perfetto

Piccolo mondo perfetto indaga le relazioni sotto un ambiguo punto di vista, e la capacità di Kevin Wilson sta proprio nel dare credibilità agli eventi, incitandoci a riflettere sulle convenzioni sociali e soprattutto umane.


A Bordeaux c'è una grande piazza aperta

È un fatto che del romanzo, della scrittura della Ørstavik, ci giunga prima lo stile. Una scrittura urgente che aderisce perfettamente a quella psicologica della protagonista, nel suo tentativo di spingersi, aprirsi al fuori, all’esterno.


Crepuscolo

Con una prosa sensazionale, potente, magnifica Gay medita sulle umane sorti e sulla condizione di sempiterno precariato della nostra vita: da non perdere.