Romanzo / Letteratura Ungherese

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Ditelo a Sofia

di Magda Szabo & Antonio Sciacovelli

Budapest, estate 1957. Sofia ha undici anni e non riesce a capire il difficile mondo dei grandi intorno a lei. Timida e impacciata, studentessa mediocre e delusione continua per sua madre, Sofia aveva un buon...


Satantango

di László Krasznahorkai

Il comunismo è ormai al tramonto e nella fangosa campagna ungherese quel che resta di una comunità di individui abbrutiti vive una vita senza speranza in una cooperativa agricola ormai in sfacelo. Tutti...


Liquidazione

di Imre Kertesz & Antonio Sciacovelli

“Un libro potente” Michael Faber B., scrittore e traduttore, autore di genio, improvvisamente si uccide. Keseru, suo editore e amico, si sente obbligato a compiere una ricerca volta a scoprire i motivi del...


I senza terra

di Szilard Borbély & Mariarosaria Sciglitano

Nel 2013, all’età di cinquant’anni, Szilárd Borbély pubblica un romanzo dal titolo Nincstelenek, qualcosa come i derelitti, coloro che non hanno nulla, che sono stati spogliati di tutto. Da chi? Dagli...


Kaddish per il bambino non nato

di Imre Kertesz & Mariarosaria Sciglitano

“Da Auschwitz non si può guarire, dalla malattia di Auschwitz mai nessuno si è ripreso” Nel culto ebraico, il kaddish è una breve preghiera composta da piccole formule di lode a Dio in lingua aramaica....


Quanta stella c'è nel cielo

di Edith Bruck & Raoul Precht

Il romanzo di Edith Bruck, da cui il regista Roberto Faenza ha tratto il film Anita B., ha nel titolo il primo verso di una ballata amara del giovane Peto˝fi, il grande poeta ungherese. «Quanta stella c’è...


Truciolo

di Sandor Marai

«Márai sorride!» potremmo annunciare oggi (come la MGM, quando distribuì "Ninotchka", annunciava al mondo che la Garbo rideva). Che Sándor Márai, la cui voce ci aveva soggiogati in romanzi intensi e drammatici...


La donna giusta

di Sandor Marai

Un pomeriggio, in una elegante pasticceria di Budapest, davanti a un gelato al pistacchio, una donna racconta a un’altra donna come un giorno, avendo trovato nel portafogli di suo marito un pezzetto di nastro...


L’isola

di Sandor Marai

Se il professor Victor Henrik Askenasi, proveniente da Parigi e diretto in Grecia, ha deciso di fermarsi a Dubrovnik (che negli anni Trenta si chiama ancora Ragusa), è forse perché – non diversamente dal...


La sorella

di Sandor Marai

«Fu quello il momento in cui “cominciò”, in cui la mia vita si separò da tutto quello che precedentemente ne aveva costituito la condizione e il senso, in cui qualcosa in me morì, e io allo stesso tempo...


Le braci

di Sandor Marai

Due uomini, un tempo inseparabili, si rincontrano dopo quarantun anni in un castello ai piedi dei Carpazi. Tra loro, nell’ombra, il fantasma di una donna, e un segreto che li porterà a scontrarsi in un duello...


Sindbad torna a casa

di Sandor Marai

Sindbad era lo pseudonimo sotto il quale si celava il narratore ungherese Gyula Krúdy, dandy tenebroso, personaggio leggendario della bohème letteraria di Budapest del primo Novecento, celebre autore di numerose...


L'eredità di Eszter

di Sandor Marai

«Nella vita esiste una specie di regola invisibile per cui ciò che si è iniziato un giorno prima o poi lo si deve portare a termine». Per vent’anni Eszter ha vissuto un’esistenza piana e senza scosse,...


Divorzio a Buda

di Sandor Marai

Giudice integerrimo, marito esemplare, strenuo censore di tutti gli aspetti della vita moderna che minacciano di sovvertire l'ordine sociale: all’apparenza Kristóf Kömives, il protagonista di questo romanzo...


Il sangue di san Gennaro

di Sandor Marai

«A Pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo Strato, perché proteggeva il palazzo e i malati»: a loro Márai dedica...